Deh, mirabil gran Varchi, e voi, Bronzino,
troppo gran pianto fate e notte e giorno,
or del buon Luca, e ier del gran Puntormo,
e voi, Laura gentile, e il mio Crocino.
Or non sapete ch'è fermo il destino
e l'ora che a Dio l'alma ha a far ritorno,
e lasciar questo rio mortal soggiorno,
e in ciel godersi in Dio santo e divino?
Piangalo Cosmo, or piangalo lui solo,
c'ha perso un servo tal, ch'omai non possa
più ritrovar dall'uno all'altro polo.
L'alma in ciel viva, e 'n polve le stanche ossa
lasciate a noi, cui onoro e colo:
sol piango la mia seco non s'è mossa.