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1500–1571

LXXXIX

Benvenuto Cellini

Deh, mirabil gran Varchi, e voi, Bronzino, troppo gran pianto fate e notte e giorno, or del buon Luca, e ier del gran Puntormo, e voi, Laura gentile, e il mio Crocino.

Or non sapete ch'è fermo il destino e l'ora che a Dio l'alma ha a far ritorno, e lasciar questo rio mortal soggiorno, e in ciel godersi in Dio santo e divino?

Piangalo Cosmo, or piangalo lui solo, c'ha perso un servo tal, ch'omai non possa più ritrovar dall'uno all'altro polo. L'alma in ciel viva, e 'n polve le stanche ossa

lasciate a noi, cui onoro e colo: sol piango la mia seco non s'è mossa.

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LXXXIX · Benvenuto Cellini · Poetry Cove