Quella gentil bugiarda a queste notte
io sentia lamentar, poi che credea
che spenta la lucerna affatto avea,
smarrita giva in queste nuove grotte.
Quell'altre vidi poi sì mal condotte,
e ciascuna i suoi affanni pur dicea
a quel Angel Michel, ch'ancor vedea
quei lumi spenti, e le gran strade rotte.
Chiamavan Ercol che venisse ancora
a liberarle; a cui rispose:–Come
venir poss'io in così scuri campi?
Mi trasse il Bandinel del sentier fuora;
ben venuto sarei a quel sol nome.–
–Or siam perdute, e non è chi ne scampi!–
Qual più vergogna avvampi,
chi spegne il lume a la gran tosca Scuola
lasciando quella cieca, nuda e sola.