Si può gloriar Giorgio perch'ha preso
sol quella vostra grazia per natura;
non are' io fatto men della scultura
se 'l mio destin il vostro avessi inteso.
Io sono spento, ed ero bene acceso,
non per mia colpa, sol disaventura:
asconde i nostri error la sepoltura,
qual fa un degno e l'altro vilipeso.
Quel sacrato immortal Creator, solo,
il qual governa i ciel, la terra e l'alme,
e l'ubbidisce l'uno e l'altro polo,
quel dà a ciascun le meritate palme,
qual tira al ciel, altri all'etterno duolo,
altri converte in disalmate salme.