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1500–1571

LXVII

Benvenuto Cellini

Virtüosi, gentil, spiriti santi, che così alto di questo omo degno cantate 'l gran sculpir e 'l bel disegno, qual non fia mai chi d'arrivar si vanti

(qual, per lodarlo, biasmano i pedanti, come son questi di tarsia di legno), lodar sta solo a voi quel grande ingegno, ch'oggi si ride in ciel de' nostri pianti.

Voi sol tenete acceso le virtute, che quel fra ser Tarsia arruota e spegne, facendo l'altre lingue sorde e mute. Prim'è natura in voi; poi l'arte degne

vi fa più ch'altre al mondo conosciute, portando voi sol di virtù l'insegne.

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LXVII · Benvenuto Cellini · Poetry Cove