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1500–1571

LXV

Benvenuto Cellini

Solo una fronda della tua corona, Angel Michel, divin, solo immortale, ricco mi mostra, e d'altro non mi cale, ché questa basta in me, sol bella e buona.

La gran tua tromba fa che la mia suona in bronzi, marmi; e pria quel che più vale, dal qual dipende ogni gran bene e male, che 'l ciel dispensa, a chi più o men dona.

Quanto dipinger mai mostrar si puote con la tua dotta mano; io 'n gioie e oro molti anni spesi, e fra' miglior fe' segno. Non tuo saper né mio: dal ciel dote,

benigno a noi donato amplio tesoro: beato quale di tal grazie è degno!

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