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1500–1571

LXIII

Benvenuto Cellini

Cavalier, se voi fussi anche poeta, qual io son, boschereccio, ognor vorrei de' vostri versi, e mandarvi de' miei: faremmo un'amicizia buona e cheta.

Presente il Duca, già facemmo dieta di gran contese: or voi facesti, io fei rider lo 'nferno e sdegno a' sacri dei. Natura ha un di noi perversa, inquieta.

De' vivi ho percosso io; voi molti sassi fracassati e distrutti; qual si vede biasmo a voi; e' mia cuopre la terra. Un di noi perde le parole e i passi,

ché a quel gran Dio del mar ciascun si crede il censo portar di tal onesta guerra.

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LXIII · Benvenuto Cellini · Poetry Cove