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1500–1571

III

Benvenuto Cellini

Venir ti possa un catafalco, disse, che fra quindici mila avean trovati, fra quelle tribù di Israel contati quando Bettusalem cotanto visse.

Or questo nome sotto un carro scrisse, dove eran molti libri ripiegati, nelle coverte ascosi e impastati: solo egli il sa ch'a luce oggi il misse.

Ubbrigati gli siate tutti voi, a chi scartabellare i libri piace, e più al Lasca, che la pugna ha presa. Or con un catafalco halla difesa

el crudel Lasca allo sculpir rapace, per difender san Luca, il carro e' buoi. Scultor, pover'a voi, che contro il Lasca aver, c'ha sempre vinto

per non esser sculpito né dipinto, né legato né scinto; ghignando sempre pensa per la via di che color si fa la befania.

Gli hanno detto in Badia che se per loro ei vol pigliar la pugna, per esser magro, e' lo empiran di sugna. Questo uom fece co' l'ugna,

quando Totil passò fragellum Dei; fu patrigno a Golia de' Filistei; condusse ancor colei che con le sue compagne con le Muse

perderno, ch'al cantar non eran use. Catafalco, or ti scuse se da quei dotti ne sia fatto degno, tu che non hai rilievo né disegno.

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