Donne da Palibotria, ricc'antica
città degl'Indi, oggi siam venute
sovra dell'Arno, amica
schiera, menando nosco e le dovute
al nostro alto lignaggio scorte insieme:
poi ch'è sol qui nel seme
d'ogni rar'eccellente alt'e soave,
che tien d'amor le chiave.
Perché né gemme aver, topazi e ostro
più degno esser ne deve o più beato
ch'il dolce viver nostro,
donne coi fidi amanti in lieto stato.
Però, posto in non cale ogni tesoro,
cercando palm'e alloro,
starem sull'Arno e goderemci vosco
il felice aer tosco.