Se bene e' mi ritorna in fantasia,
essend'io giovin, forte, innamorato,
ero dalla mia diva anch'io chiamato
–Nutin–per vezzi; io lei–anima mia–.
Quel–vi amo, Nutino–, ancor che di pria,
merita il nostro amor: ch'è un scellerato
rosso poltron; poi che e' non s'è impiccato,
pratichi infra virtù sì brutta spia.
Ci han detta la sentenzia e 'l dove fare;
voi, che 'l tondo voltare in terra piace,
dite al ghiotton che si vadi a impiccare;
poi se tal bella morte non lo sface,
pregate d'aver voglia di cacare:
copritel tutto, e così muoia in pace.