Poi che 'l Fattor delle lucenti stelle
dispose veder ir le fiamme al cielo
della città, ch'il bel signor di Delo
e Nettunno formâr fra le più belle,
delle genti troiane ingrate e felle
agli occhi pose un nubiloso velo,
quando ferì di Laocoonte il telo
del palladio caval la finta pelle;
la fede tolse di Cassandra al grido,
e spinse con tranquillo fiato il legno
dell'adultero Pari al greco lido.
Guai a quella città, guai a quel regno
che prende e dice:–Io sol di me mi fido,
dell'uom prudente il buon consiglio a sdegno–.