L'alma, che già per me si accese al sole
nel suo mortale e sventurato vaso,
da' cieli offesa, o pur venisti a caso?
Alma, se' tu o 'l corpo che si duole?
Qual ha di voi 'l poter di quel che vuole?
È l'alma o 'l corpo? o pur ne' ciel rimaso
ciascun di speme ormai, è nudo e raso
il corpo a terra, e l'alma ove pur suole?
Ben che gli occhi han di te sì mortal vista,
scorgo 'l viver ch'io veggo d'ora in ora:
il nostro oprar, qual sia, a Dio non cale.
S'altrimenti, vedresti surger fuora
fuoco dal ciel, da terra aspro animale:
crederie i' allor che 'l ciel ci avessi in lista.