Avendo Marte in ciel fatto contesa,
quasi in un tempo Pluto e Proserpina,
in l'aer Iunon, in terra ogni meschina
alma dal suo divin Fattor accesa.
Quest'è sol mossa dalla prima impresa,
errando al suo viaggio peregrina,
séguita a quel che i ciel puri la inclina,
perché contra di lor non ha difesa.
Signor, che avete in guardia l'alma terra,
considerate i ciel, l'aer, l'inferno,
tutte lor brighe hanno rivolte al mare.
Quei fan pace, e voi stracchi di guerra,
por fine al mal, ch'e' vostri padri ferno,
e volger l'arme a imprese a noi più care.