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1503–1565

SONETTO XXXVIII.

Benedetto Varchi

Di vaghe ninfe un leggiadretto coro, Sparse le treccie inanellate e bionde, Cantar sovra le tue fiorite sponde, Affrico, vidi a piè d'un verde alloro;

E tai le voci e tali eran di loro Le bellezze, ch'io dissi: Or come? or d'onde Venuto sono in ciel con quella fronde Santa, cui sola in terra amo ed onoro?

Perché rivolto a lei gli occhi e la mente, Del lor ratto fuggir non pria m'accorsi, Che sparite mi fûr tutte di vista; E fu l'immaginar tanto possente,

Che, come soglio, umìle e lieto in vista, Inchinandole il cor, la man le porsi.

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