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1503–1565

SONETTO XXX.

Benedetto Varchi

Questo baston, che già più volte in vano Mi chiese Aminta, ed era degno allora D'esser amato ed io l'amava ancora, Perché gli parve il non l'aver più strano;

Dono io a te, caro Pastor sovrano, Cui quanto già Carin, tanto innamora Oggi Adon nuovo, onde le selve ognora Suonan liete or Tirinto, or Ercolano.

E l'alte valli di Parnaso e Cinto, Con lunghe voci dolcemente al cielo, Ercolano or rispondono, or Tirinto; Tal ch'ei gran tempo col suo picciol Reno,

In compagnia del sacro Arbor di Delo N'andrà di gloria e vere lodi pieno.

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