Questo baston, che già più volte in vano
Mi chiese Aminta, ed era degno allora
D'esser amato ed io l'amava ancora,
Perché gli parve il non l'aver più strano;
Dono io a te, caro Pastor sovrano,
Cui quanto già Carin, tanto innamora
Oggi Adon nuovo, onde le selve ognora
Suonan liete or Tirinto, or Ercolano.
E l'alte valli di Parnaso e Cinto,
Con lunghe voci dolcemente al cielo,
Ercolano or rispondono, or Tirinto;
Tal ch'ei gran tempo col suo picciol Reno,
In compagnia del sacro Arbor di Delo
N'andrà di gloria e vere lodi pieno.