Skip to content
1503–1565

SONETTO XXX.

Benedetto Varchi

S'Amor, quanto mai più mi mostra doppio Di bontade e beltà, sommo valore, Come posso, o deggio, entro e di fuore Non arder tutto, e liquefarmi addoppio?

Mentre l'arbor del cielo, e questo accoppio Nell'alma angelo uman, tanto dolzore Pruovo, e sì fatto, che l'antico ardore Pel nuovo, e 'l nuovo per l'antico addoppio.

Più vi dirò, caro Vivaldo, ch'io Non due, benché 'n due fiamme, anzi un solo ardo, Tal questi quello, e quei questo simiglia; E ben so quanto per lungo uso e rio

Di questa età la vil gente bisbiglia: Ma io per l'altrui dir, ben far non tardo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.