Caro e cortese Aldobrandin, se queste
Cose terrene son, come son nulla:
Perché tanto ne piace e ne trastulla
Questa vita, e ne toe quella celeste?
Tutte l'utili vie, tutte l'oneste
Impariamo a fuggir fin dalla culla:
D'intender Cristo e di seguirlo è nulla;
Ma così già non fate voi, né feste.
Anzi da' primi giorni vostri, e quasi
Entro le fascie a Dio, com'è dovuto,
Sacro feste di voi largo tributo.
Ma io dianzi, che tardi ho conosciuto
L'arti e l'insidie del serpente astuto,
D'offender Dio non già me ne rimasi.