Lucio, la donna ch'era scorta e duce
Al vostro alto, gentil, casto pensiero,
Qualla che fra tutt'altre ebbe il pregio intero
Ebbe d'ogni valor ch'al ciel conduce:
Tolta da questa breve e fosca luce,
Somma di lei ventura e destin fero
Di nostra età, non lungi al primo Vero
Più che mai bella e grazïosa luce:
E quindi ognor da queste nebbie vili
Or con cenni vi chiama, or con parole
A lei seguir sopra l'eterne spere.
O voi beato a cui terreno Sole
Fatto è celeste, onde con più sottili
Raggi e foco maggior v'incide e fere!