Già per ornar di verde onor le chiome,
Ed acquistar tra' più pregiati vanto,
Piansi e cantai gran tempo; or piango e canto
Per iscemar degli errori miei le some.
Più non bramo piacer, ma certo come
Possa pregando umilïarmi tanto,
Ch'io impetri grazia su nel regno santo,
Dopo questo morir, che vita ha nome.
E perché poco di me stesso fido,
Anzi non punto, umìle a voi ricorro,
Non men buon che cortese messer Guido.
Voi certa scorta, voi mio duce fido
Guidatemi al mio ben ch'io per me corro
Al male, ed ho vicin l'ultimo strido.