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1503–1565

SONETTO XVIII.

Benedetto Varchi

Lelio, chi d'altro il Re celeste prega Che di piacere a lui e con virtute Viver, quel ch'è contrario a sua salute Ben spesso chiede e ch'a ragion si niega.

Ma la gente volgar che mal impiega Ogni suo studio, e tien sempre l'acute Luci al guadagno, par ch'odi e rifiute Chiunque l'ali al cammin destro spiega.

Ma voi seguite, e la sinistra mano Lasciate andar la turba vil che spera Aver pace d'altrui, dando a sé guerra; E dite meco umil mattino e sera:

Signor, che reggi il ciel tutto e la terra, Dammi queta la mente e 'l corpo sano.

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