Lelio, poi che dal forte e fero artiglio.
Di lei, che sotto il ciel tutto disface,
Tratto v'ha da guerra aspra a dolce pace,
Più ch'umano saper, divin consiglio:
Voi, quasi caro padre, amato figlio,
Che vogliate, qual saggio e pio cor face,
Render sol grazie a quel Signor verace,
Da cui piove ogni ben, prego e consiglio:
E colla mente d'ogni affanno scarca,
E di sé donna, omai tornare a quelli
Studi, che far ci puonno alto e pregiato.
Questa vita mortal, come bel prato
Di verdi erbette pieno e fior novelli,
In brevissimo tempo al suo fin varca.