Skip to content
1503–1565

SONETTO XVI.

Benedetto Varchi

Lelio, quell'arbor santo, che dal cielo Scese, e per darne il ciel tra noi soggiorna, Il cui verde, fiorito e dritto stelo, Ogni sventura mia sempre distorna:

Dopo tre lustri a far lieta ed adorna La riva d'Arno, di sacrato velo La fronte cinto e me con altro pelo Vedere omai, al suo bel nido torna.

Già s'avvicina il giorno, e forse l'ora, Che tutti ristorar deve i miei danni, Già sentir parmi della sua dolce ora; E se, come partì, tornasse ancora

Seco il mio caro e cortese Alamanni, Felice appieno, anzi beato fora.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO XVI. · Benedetto Varchi · Poetry Cove