Anima cara a Dio, ch'altro Parnaso,
Altro Apollo, che noi sospiri, e pregi
Più chiari hai che di mirto, e privilegi
Cui né fortuna mai rompe, né caso:
Tu puro e dolce quell'antico Vaso
D'elezïon coi tuoi sermoni egregi
Piano a noi rendi, e fai che men si pregi
Non quel di Scozia pur, ma 'l gran Tommaso:
Ben può la Spagna alla Cicilia e Burgo
A Tarso omai, se non di par vicino,
Girsen per voi, del ciel sentiero e varco,
Astudiglio gentil, per cui già scarco
Del mio fango mortal tanto alto surgo,
Che presso al suo fattor l'alma avvicino.