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1503–1565

SONETTO XLV.

Benedetto Varchi

Sopra erto poggio, fra monti aspri al piede D'orrido scoglio, d'ombre ricca, donde Suo nome prese e di freschissime onde Verde fiorita, ombrosa valle siede:

Nella cui cima, sacra antica sede D'anime care a Dio, tra prati e fronde D'abeti, al suon di bell'acqua s'asconde, E non veduta immenso spazio vede;

Quindi non lunge sopra alpestro e fero Sasso tra molli erbette, appo un bel fonte Sorge al ciel santo e solitario ostello. Da questo il gran Mendozza, albergo intero

Di virtù, mira, ed io seco oggi il monte, Che dal volgo partimmi errante e fello.

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