Sopra erto poggio, fra monti aspri al piede
D'orrido scoglio, d'ombre ricca, donde
Suo nome prese e di freschissime onde
Verde fiorita, ombrosa valle siede:
Nella cui cima, sacra antica sede
D'anime care a Dio, tra prati e fronde
D'abeti, al suon di bell'acqua s'asconde,
E non veduta immenso spazio vede;
Quindi non lunge sopra alpestro e fero
Sasso tra molli erbette, appo un bel fonte
Sorge al ciel santo e solitario ostello.
Da questo il gran Mendozza, albergo intero
Di virtù, mira, ed io seco oggi il monte,
Che dal volgo partimmi errante e fello.