Questi non sono, Elpisto mio, quei colli,
Queste non sono, Elpisto mio, quell'acque,
Questi non son quei prati, Elpisto, u' giacque
Meco Tirinto sopra l'erbe molli;
Quel dì, che dopo tante e tanto folli
Spemi del bel Carin, che sì mi piacque,
Mentre che di piacermi a lui non spiacque,
L'alta fiamma di nuovo addoppiar volli.
Qui non ha 'l picciol Reno, ov'io mirai
Sì dolcemente gli occhi alteri e lieti,
E le parole udii sagge e soavi,
Ah! qui non Casalecchio, che i miei guai,
Qui non è la Canonica, ch'acqueti
Tutte l'acerbe cure e i pensier gravi.