Oh! se quando colei che tutto sgombra,
Per tutto empiere il mondo in breve tratto,
M'avrà di queste membra stanche fatto
Tra verdi, ombrosi mirti amorosa ombra;
Qui dove fresco läureato adombra,
Da me piantato il gajo fonte, un tratto
Da fortuna venisse o d'amor tratto,
Lo mio buon Dafni, o 'l bel Tirinto all'ombra;
Certo non so, ma credo ben, ch'al cielo
Farebbe forza così dolce, ch'io
Tosto ritornerei nel mortal velo:
Sol che dicesse, o quegli, o questi: Il mio
Damon dov'è? perché non vien qui ora
A far, qual già solea, lieto dimora?