O di beltade e d'onestade solo,
D'ogni grazia e virtù Tirinto pieno,
Se non fosse 'l pastor, che 'l tuo gran Reno
Oggi, ed io sempre ammiro tanto e colo:
Mentre ch'io piango in questi boschi, e solo
Del possente dolor non vengo meno,
So ben, dicea Damon, che tu non meno
Piangi, tale hai di me pietate e duolo.
Ma fra tutte le noie e quei che tanti
Soffro martiri ognor, nullo è maggiore,
Che star lontan da' tuoi bei lumi santi.
Oh Dio! sarà quel dì, verran mai l'ore,
Ch'io ponga fine a così lunghi pianti,
E ti mostri negli occhi aperto il core?