Sol potevate voi, Francesco mio,
Con degno canto, e dovevate solo
Portar dal nostro all'Antartico polo,
Sotto il bel nome di Costante Pio,
Quel saggio e santo, altero Duce, ch'io
Come servo signor, padre figliuolo
Divoto inchino e riverente colo,
Quasi uom celeste, anzi terrestre Dio:
Onde per voi via più di glorie pieno
Corre, che d'onde e toccherà le stelle
Il vostro grande omai, non picciol Reno:
E l'Arno in vista più, che mai sereno
Con arene più bionde, acque più snelle
N'andrà più ricco al gran padre Tirreno.