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1503–1565

SONETTO XLII.

Benedetto Varchi

La bella donna, che tra Bice e Laura Non men forse di lor pregiata e colta, S'asside in ciel dal mortal velo sciolta, E 'l paradiso tutto ingemma e innaura;

Di sì folti sospir condensa l'aura Veggendo il suo fedel, a Dio rivolta, Che con ella pietoso i preghi ascolta, E 'l pianto che già mai non si restaura.

Del pio fallir di lui fra lieta e trista Chiede perdon tacendo, e parte vede Ricco seggio adornar più d'altro chiaro; Or confortate lui, che qui sé attrista;

E turba in cielo altrui, ch'a tanto amaro Solo il vostro alto stil, Dolce, richiede.

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SONETTO XLII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove