Skip to content
1503–1565

SONETTO XIX.

Benedetto Varchi

Cortese e reverendo Corbinello, Soccorretemi, prego, dall'insidie Tante, ch'ognor mi pon con sue perfidie Chi ora è brutto, quanto già fu bello.

Costui, non fuor di sua usanza, fello Il ben preso cammin quasi m'invidie, Or con gole, or con ire, or con accidie Cerca sviarmi dal sentier novello.

E lo farà, se le preghiere vostre Tosto non sien cagion, ch'io impetri aita Da Chi ricoverò le colpe nostre. Quell'alta vostra cortesia 'nfinita

Qual sempre agl'altri, tale oggi si mostre A me, perch'io non perda eterna vita.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO XIX. · Benedetto Varchi · Poetry Cove