Lelio, la strada di virtù, che 'n cima
Ne porta al sacro monte, ove s'impara
Dispregiare e fuggir quel che l'avara
Gente al guadagno intenta segue e stima:
U' che si miri, o volga il piè, da prima
Vile n'assembra e più ch'assenzio amara,
Ma riesce nel fin sì dolce e cara,
Ch'al ver giugner non basta o prosa, o rima.
Seguite dunque il vostro alto lavoro,
Non curando del volgo empio e fallace;
Più val senno e virtù ch'argento ed oro.
Quanto più grida contra i buon, più tace
La turba vil; quello è vero tesoro,
Che poco ai molti, e molto ai pochi piace.