Oh! come vorrei io, diletto Mini,
Esser con voi sopra quell'alto monte,
Ch'ha tanti alberi in cima, e colla fronte
Sacra tocca del ciel quasi i confini!
E quivi i pensier casti e pellegrini,
Or sotto elce frondosa, or presso un fonte
L'ore passar, ch'al fuggir son sì pronte,
Come sa lei, che ne sta sempre a' crini.
Dopo 'l grande Asinar, Fiesole prima,
Ove terra esser deggio, e poi la Doccia
Più mi si fa sentire e più m'approccia.
Miser non men che folle è s'alcun stima
Le cose di quaggiù, ch'un punto solo
Non son senza lor morte e nostro duolo.