Skip to content
1503–1565

SONETTO XCVI.

Benedetto Varchi

La 've più largamente empie ogni seno, E i bei lidi toscan più ricco adorna, Alzò 'l padre Arno al ciel l'umide corna, Di gioia tutto e meraviglia pieno:

E poscia che tre volte al sacro seno Stese la bianca barba, sempre adorna Di verde muschio, di bei rami s'orna, Che le sue ninfe inghirlandati avieno.

E con umil sembiante, altero disse: Ecco il tempo aspettato, il tempo, ch'io Sopra 'l Tebro e 'l Penèo dovea sì alzarmi. Quando donna, cui par già mai non visse,

Con negre bende, a' calcidici marmi, Suo donno e se trarrà d'eterno obblio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO XCVI. · Benedetto Varchi · Poetry Cove