A piè dell'Alpi, in su la destra riva,
Sopra le colorite, erbose sponde
Del bel fiume toscan tra fiori e fronde,
Vidi io scolpito entro una pietra viva:
Corri, gorgo felice, e lieto arriva
Con rene al mar più che l'usato bionde:
E sopra il frate tuo superbo, l'onde
Alza, poi ch'hai di te chi sì alto scriva.
Cedere ancor meravigliando in vista
Vedrai Mantova e Smirna, Atene e Arpino,
All'idïoma tuo più d'altro bello;
Di che la Grecia fia turbata e trista,
E con sei colli il bel monte Aventino:
E quest'opra fia sol d'un sol Martello.