Se bene io cangio d'ora in ora il pelo,
Non cangio mente mai, né voi dovreste
Saggio cercar di torcermi da queste
Cure che vivo altrui fanno ire al cielo.
Quel caldo stesso, quello stesso gielo,
Ch'io provai sempre, or pruovo e voi s'aveste
Scintille mai di vero amor celeste,
Ardete meco d'un medesmo zelo.
Non dee vostra credenza o l'altrui guerra
Farvi turbar la mia certezza e pace
Né cieco offrirsi ad uom non losco duce.
Se la strada d'onor per me vi piace;
O bramate per voi non star sotterra,
L'amor ch'io seguo è quel, ch'a ciò conduce.