Ben mi credea dopo mie tali e tante
Colpe da lungo desto e mortal sonno
Ringraziar Dio lodando: or più m'assonno
Che prima, e men ardisco andargli innante.
Perch'è grande il Signore e sopra quante
Lode mai furo, o sono, od esser puonno:
Formidabile ancor, perch'egli è donno
Di quant'è, quanto fia, quanto fu innante.
Voi dunque, Danti, e sì chiaro e sì pio
Col dolce vostro a me sì caro frate,
Per me lodate e ringraziate Dio.
A lui potenza, a lui fortezza date:
Qual non è poco, anzi pur nulla fio
A chi nacque per noi, visse e morio?