Quant'avete maggior l'ingegno e l'arte,
Tanto devete più, sublime spirto,
Lodi rendere e grazie a quello Spirto
Divin che 'n tutte cose ha sì gran parte.
Ei sol, non saper vostro vi diparte
Tanto dagl'altri, quanto lauro e mirto
Si pregian più, che molle ontano ed irto
Rusco ch'altrui da sé pungendo parte.
Ben puonno in questa i colori e 'l disegno
Fama darvi tra noi; ma l'altra via
Per Lui s'acquista, e non per arte o 'ngegno.
Fia 'l pennel vostro e la squadra gradita
Col mio chiaro Puccin: ma non è degno
Posporre a breve onor gloria infinita.