Skip to content
1503–1565

SONETTO VI.

Benedetto Varchi

Tirsi, dove sì ratto esto mattino, E sì per tempo? — A veder s'io potessi, Damon, vedere il mio leggiadro Alessi. E tu? forse a cercar del bel Carino? —

No, ma villa Canonica al Mulino, Ove mirai Tirinto, e sì l'impressi Nel cor ch'ei quasi pria, ch'io lo vedessi, Di tutte le mie voglie ebbe il domino.

Ché poco oggi, anzi nulla, o teme o cura Di me Carin, né io di lui, ma solo Tirinto appresso Dafni amo ed onoro. Ben temo, onde già piango e mi scoloro,

Ch'a lui suo senno apporte e mia sventura, Danno e vergogna, a me vergogna e duolo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO VI. · Benedetto Varchi · Poetry Cove