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1503–1565

SONETTO V.

Benedetto Varchi

Mentre io, che son fra tutti gl'altri sezzo, Del primo Duce, che mai fosse in terra L'alte e sante opre or di pace or di guerra Narro senza odio altrui, senza disprezzo;

Voi sacrosanto mio signore, avvezzo Dar premio ai buoni e gastigar chi erra; Bassar chi s'alza, innalzar chi s'atterra; Fate felice e glorïoso Arezzo.

Qual non pigro Pastor ch'entro il suo chiuso Guarda la notte, e 'l dì custode e pasce Il gregge a' verdi e freschi rivi intorno: Tal voi del vostro ovil la notte e 'l giorno

Cura tenete, ond'ei si nutre e pasce, E 'l fier de' lupi urlar resta deluso.

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