Ride or lieta la terra, e i fiori a pruova
Delle stelle del ciel di color mille
Risplendon per li prati, e per le ville
Vestesi ogni arboscel di fronde nuova,
Tace il mar, posa il vento, e non si truova
Cosa che l'amorose alme faville
Non senta intorno al cor dolci e tranquille;
Ch'ardere or per amor diletta e giova.
Gl'uomini, gl'animai, gl'arbori e l'erbe,
E quanto scalda il sol d'amare invoglia
Virtù, che 'l terzo ciel benigno piove.
Sol quelle sempre dolci e sempre acerbe,
Cui folgore non tocca, o vento muove,
Non cangian mai color, se mutan foglie.