Casa gentile, ove altamente alberga
Ogni virtute, ogni real costume,
Casa, onde vien, che questa etate allume
E le tenebre nostre apra e disperga:
All'austro dona fiori, in rena verga;
Suoi pensier scrive in ben rapido fiume
Chi d'agguagliarsi a voi, stolto! presume,
In cui par ch'ogni buon s'affine e terga.
Quanto allor che 'l gran Bembo a noi morìo,
Perdèro in lui le tre lingue più belle,
Tutto ritorna, e già fiorisce in voi,
Per cui l'altero vostro nido, e mio,
Che gli rendete i pregi antichi suoi,
Risonar s'ode infin sopra stelle.