Voi, che l'alte vestigia dentro l'orme
Del Bembo vostro, solo in ogni etate,
Ponete, e tanto altrui dietro lassate,
Quanto forte destrier debili torme,
Dotto e chiaro Veniero, se le forme
D'uomini e dei (che già da lor mutate
In nuovi corpi, or son da voi cantate)
Vivano esempi al ben tradurre e norme;
L'ore migliori e 'l più sincero inchiostro
Volgete tutto al buon Mendozza, in cui
Vive il pregio maggior del secol nostro:
E me, che dianzi sì contento fui,
Or sì dolente son lungi a tal mostro,
Consolate col dir cortese il vostro.