Ben mi credea poter gran tempo armato
Di pensier tristi e freddo ghiaccio il core,
Girmen senza sospetto omai, ch'Amore
Fianco scaldasse più tanto gelato.
Ma rimirando, io non so per qual fato,
Donna, de' bei vostri occhi lo splendore,
Voglia dentro cangiai, di fuor colore,
E trova'mi in un punto arso, e legato:
Ma qual ghiaccio è sì freddo, e quai cotanto
Fur mai tristi pensier, ch'avesser retto
Al caldo stral, che da' bei raggi uscio?
Io vidi Amore: io 'l vidi, da quel santo
Lume ratto volando, entrar nel petto
Vostro dirò, perché non è più mio.