Questo è ben di Madonna il crine aurato,
Di ch'Amor mi legò; questi son quegli
Occhi assai più, che 'l sol lucenti e begli,
Che 'l mondo lieto, e me puon far beato;
Queste le labbra, onde quel dolce, ornato
Esce, e saggio parlar, che i più rubegli
D'Amor, non che 'l mio core, accende e tiegli
Vivendo ancora, in immortale stato:
Questa è sì di mia donna altera e santa
L'immagin vera, se solo il difuore
Si mira, e quanto puon cerussa ed ostro:
Ma le virtuti interne, e quel valore,
Per cui la nostra età si pregia e vanta,
Non cape mente, non che sprima inchiostro.