Skip to content
1503–1565

SONETTO LXXIX.

Benedetto Varchi

Voi veramente, signor mio, sapete: Da voi gl'altri apparare a puonno e denno, Ch'a singolar prudenza, a raro senno Unica probità congiunto avete.

Voi lungi al volgo in dolce, alta quïete Quando dissero mai, quanto mai fenno Gl'antichi saggi, ed a gran pena accenno, Non ch'io trapassi il ver, tutto scrivete.

Voi di carità pieno d'umiltate, Come vero di Dio servo e figliuolo, Gl'altri non men che voi medesmo amate! Ma io che fo, perché se non pietate,

Almen perdon da lui, ch'è trino e solo, Debba trovar delle mie colpe andate?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO LXXIX. · Benedetto Varchi · Poetry Cove