Skip to content
1503–1565

SONETTO LXXII.

Benedetto Varchi

Mentre languendo già buon tempo giaccio, E colla negra non pur non contendo, Ma volentieri a lei vinto mi rendo, Mai del vostro valor, Valor, non taccio.

E voi, caro, gentil, cortese Baccio, Non venite a vedermi; ond'io comprendo Certo che nol sappiate, e pur v'attendo Tra freddissimo fuoco e caldo ghiaccio.

Voi, cui tanto il mio ben diletta e piace, Pregherete il gran re che nel suo regno Darmi gli piaccia sempiterna pace. E 'l mio buon Razzi in qualche marmo o legno

Segnerà: Forestier, quei che qui giace Tutte ebbe alfin l'umane cose a sdegno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
SONETTO LXXII. · Benedetto Varchi · Poetry Cove