Sopra alto monte in mezzo a verde cima
Di pin, faggi, cipressi, allori, abeti,
Dentro ostel sacro, tra riposti e cheti,
Dumi, mi giunse e punse Amor da prima:
E tal mi fece, ch'uom, chi dritto estima,
Giorni non ebbe mai di me più lieti,
Solo in mirar quei casti, verdi e lieti,
Rami, che 'l ciel non tocca, o 'l tempo lima.
Delle cui sacre foglie il crine adorno
Tra le più chiare e più famose fronti,
Forse a dito sarò mostrato un giorno.
O monte, o cima, o sacro ostello, o dumi,
Che mi feste cangiar voglie e costumi,
Ben tenterò di farvi al mondo conti.