Coppia, che l'orfanelle abbandonate
In povertà, colpa non lor, venute,
Per condurre ad onor lor gioventute,
Con tale e tanta carità curate;
Cristiano ufizio e degna opera fate
Della gran bontà vostra e gran virtute;
Onde a loro ed a voi gloria e salute
E qui tra noi e su nel cielo oprate.
Non sempre in terra aver nosco potemo
Quel che n'aperse il ciel vero Messia:
Ma 'n quella vece i poverelli avemo.
Dunque seguite la bell'opra e pia,
Che una è delle sette; anzi 'l ver scemo,
Ch'ella è la prima e meglio a Dio ne 'nvia.