Tal dentro il petto mio virtù rimase
Quel dì, che 'n sacra, eccelsa e verde cima
La verde, eccelsa e sacra stirpe, prima
Mirai, ch'ogni viltà del cor mi rase;
Che nulla poi toccommi, o persuase
Ad altro mai, ch'a spregiar quel che stima
La gente, e sol far delle cose stima,
Che 'ndrizzan l'alme alle stellanti case.
Ond'io, dove altro non si vede ed ode,
Che frondi, e venti ed onde, a piè d'un fonte
Vivo, mi corco sotto l'ombra incerta
D'un verde alloro, e verso il sol la fronte
Alzando dico: Così qui si gode,
E la strada del ciel si truova aperta.