Mentre lungo il Mugnon d'un verde pioppo
Alla nera ombra il dì caldo dispenso,
E meco tristo e doloroso penso,
Come a morte ogn'or corro e non galoppo;
In un altro pensier subito intoppo,
Che dice: Folle, non dar fede al senso;
Ben hai d'oscura nebbia il cor condenso,
E credi a queste umane cose troppo.
Ch'altro è di qua, dove 'l piè muova, o giri
Gl'occhi, se non perfidie, oltraggi, e 'nganni,
Ire, invidie, timor, pianti e sospiri?
Come spesso addivien, ch'altri s'affanni,
O 'ndarno, o per suo mal? Dunque sospiri
Chi trar ne dee di pene tante e danni?