Bernardo mio, questi terreni fasci
M'aggravan l'alma forte sì, ch'ogn'ora
Mi par mille anni, e più che di lor fuora
Uscendo in terra omai la terra lasci,
E tu che gli occhi della mente fasci,
Speme, che 'l miglior sia far qui dimora,
Via da me fuggi, e chi ti crede, ognora,
Falsa di tue vane lusinghe pasci.
Questa vita mortal che tanto piace,
Altro non è che breve notte oscura,
Ove virtute ha guerra e 'l vizio pace.
Chi voi, Giusto signor, chi me sicura
Ove 'l torto è gradito e 'l dritto spiace?
Volgasi dunque al ciel vostra e mia cura.